Puntata 4 - Meditazione guidata sul respiro
- Giada

- 10 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
In questo quarto episodio di Yoga Oltre il Tappetino ti accompagno in una breve meditazione guidata sul respiro.
10 minuti per fermarti, ascoltare e tornare al presente attraverso l’osservazione consapevole del respiro.
Durata: ~12 min
Categoria: Filosofia, Pratica
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Introduzione
Benvenuti a Yoga Oltre il tappetino. Io sono Giada Gabiati.
Sia chiaro, non mi considero una guru e non propongo verità assolute.
Insegno yoga da diversi anni, ma continuo a mettermi in discussione, a scoprire ogni giorno nuovi aspetti della pratica e di come integrarla nella vita di tutti i giorni.
Questo podcast nasce dal desiderio di condividere riflessioni, pratiche e piccoli strumenti che lo yoga ci offre per vivere meglio, non certo come risposte definitive, ma come inviti a fermarsi, ad ascoltare, a guardare un po' più in profondità.
Nelle scorse puntate abbiamo parlato di meditazione, di cosa significa davvero, al di là delle aspettative e delle immagini che ci siamo fatti.
Oggi voglio guidarti in una pratica concreta, una meditazione sul respiro: è semplice e non richiede esperienze particolari, richiede solo la tua disponibilità a stare con te stesso, con ciò che c'è in questo momento. Ma come abbiamo detto, semplice non significa facile.
È normale che la mente vaghi, che si distragga, che si allontani dall'oggetto della nostra meditazione. Non è un fallimento, non sei tu che sbagli, è semplicemente quello che fa la mente, è la sua natura.
Il nostro compito non è impedirle di vagare, ma accorgerci quando cede e riportarla con gentilezza all'oggetto della nostra meditazione, al respiro, ogni volta senza frustrazione, senza giudizio.
Trova un posto tranquillo dove non sarai disturbato e quando sei pronto iniziamo.
Meditazione guidata sul respiro
Siediti in una posizione comoda, a terra, su un cuscino, su una sedia, dove vuoi.
Cerca però di mantenere la schiena dritta, facendo allo stesso tempo attenzione a non irrigidirti. Se non ti crea disagio, chiudi gli occhi.
Inizia a sentire l'appoggio del tuo corpo sulla superficie sulla quale sei seduto e sviluppa la consapevolezza della posizione del tuo corpo nello spazio.
Porta ora l'attenzione alla tua pancia. Senti come si muove naturalmente mentre la senti alzarsi ed abbassarsi, gonfiarsi e contrarsi.
Non forzare il respiro e fai del tuo meglio per non controllarlo. Lascialo essere così com'è in questo momento e osserva:
il tuo respiro è lungo o corto?
È regolare o irregolare?
È veloce o lento?
Non cercare di cambiarlo, solo osservalo.
Se ti accorgi che stai controllando il respiro, va bene, notalo e poi torna semplicemente ad osservare i movimenti della pancia.
Se stai inspirando, sei consapevole che stai inspirando.
Se stai espirando, sei consapevole che stai espirando.
Quando ti accorgi che la tua attenzione si è allontanata dal respiro — e succederà, è normale — nota dov'è andata.
Ti ha distratto un suono, un'emozione o una sensazione del corpo oppure è stato un pensiero a distrarti?
Qualunque cosa sia, va bene, riconoscila, dagli un nome se vuoi e poi con gentilezza riporta l'attenzione alla pancia che si muove col respiro.
Farai questo molte volte.
Riporterai la tua attenzione al respiro 10, 100, 1000 volte.
È normale, non è un problema.
Ogni volta che ti accorgi di esserti distratto, riconosci cosa ti ha distratto e torna al respiro con gentilezza, senza giudizio.
Continua così per un po'.
Ricordati che ogni volta che ti accorgi che la mente vaga, che ti distrai dal respiro, già il solo fatto di accorgersene e di riportare l'attenzione al respiro è di per sé un atto di consapevolezza.
Continua a focalizzare la tua attenzione sul respiro che entra e che esce.
Se i pensieri affollano la mente, ricordati che non devi cercare di bloccarli, piuttosto permetti loro di scorrere in sottofondo, dando però a loro l'attenzione che meritano. Sono attività della mente. La tua attenzione resta al respiro.
Non seguire i pensieri, non cercare di scacciarli. Lascia che facciano il loro corso e riporta ogni volta che è necessario la tua attenzione al respiro, alla tua pancia che si espande e si contrae e a tutte le sensazioni collegate a questo movimento naturale, spontaneo.
Quando ti senti pronto, preparati a chiudere la pratica.
Con calma inizia a percepire di nuovo il tuo corpo seduto, sentendo i punti di contatto con il pavimento, la sedia o il cuscino.
Continua a respirare e quando te la senti riapri lentamente gli occhi.
Conclusione
Grazie per aver ascoltato questa puntata di Yoga Oltre il tappetino. Se ti è piaciuta seguimi per non perdere i prossimi episodi e se hai domande, riflessioni o temi che vorresti esplorare insieme, scrivimi. Trovi i miei contatti nella descrizione. Alla prossima puntata.





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